First Food-Dressing Night
… ovvero la nostra prima serata sperimentale dedicata alla cucina “en travesti”. L’occasione, come avevamo anticipato, è stata l’adesione di Discarica a M’illumino di meno, con conseguente idea di organizzare una cena a lume di candela a base di piatti tricolore.
Il menu, studiato accuratamente in lunghe sessioni via skype, prevedeva:
- Aperitivo patriottico (martini con ghiaccioli colorati)
- Tartine Vittorio Emanuele II (mettiamo un tricolore sui nostri pani)
- Mousse Nino Bixio (mousse con pistacchio, formaggi misti e pomodoro)
- Risotto alla garibaldina (riso dissociato con fragole, agretti e pecorino)
- Gnocchi Obbedisco! (gnocchi molecolari di rape con broccoli e mascarpone)
- Carpaccio di Teano (carpaccio di manzo con castraure e grana)
- Lonza tricolore (arrosto di maiale con salsine miste)
- Verdure Camillo Benso (spinaci, puré di patate, pomodori in gratin)
- Frittelle FEDERALISTE (a ciascuno i suoi pasticceri)
E nonostante il destino cinico e baro, che ha disseminato il nostro cammino degli imprevisti più vari, siamo orgogliose di dire che ce l’abbiamo fatta, anche se il perfezionismo di Leonilla le impedisce di essere del tutto soddisfatta (ma, si sa, gli chef sono creature strane. Per parte mia ho contribuito spazzolando ogni piatto senza alcuna lamentela da muovere).
Eccovi quindi un… assaggio di quanto andato in scena nella First Food-Dressing Night. Niente male come prima volta, no?
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