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		<title>Debolezze e progetti</title>
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		<pubDate>Fri, 04 Mar 2011 16:51:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>clarissa</dc:creator>
				<category><![CDATA[Libri]]></category>

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		<description><![CDATA[Ognuno di noi ha dei punti deboli. Uno dei miei è la passione cieca e spesso immotivata per i romanzi destinati ad adolescenti in crisi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.discarica.net/wp-content/uploads/image_book1.jpeg"><img class="alignleft size-full wp-image-153" title="image_book" src="http://www.discarica.net/wp-content/uploads/image_book1.jpeg" alt="" width="129" height="187" /></a>Ognuno di noi ha dei punti deboli. Uno dei miei è la passione cieca e spesso immotivata per i romanzi destinati ad adolescenti in crisi ormonale, meglio se conditi con un po&#8217; di gothic e qualche vampiro. O angelo. O licantropo. O strega. O fata. O magari (apoteosi) tutti insieme. Ho adorato <strong><em>Twilight</em></strong> – e sono tuttora convinta che Edward sia il mio ideale di uomo (benché un po&#8217; difficile da gestire) – ma sono anche riuscita a leggere quasi per intero le interminabili lamentazioni di Elena, Stefan e Damon nella saga dei <em><strong>Diari del vampiro</strong></em>, e per riuscirci ci vuole davvero una certa maniacalità. Senza contare i <em><strong>Diari delle streghe</strong></em>, ugualmente deprecabili anche se un filo più logici.</p>
<p>Di recente, attratta da una copertina fuorviante, ho portato a casa tutta contenta<a href="http://www.discarica.net/wp-content/uploads/image_book-21.jpeg"><img class="alignright size-full wp-image-154" title="image_book-2" src="http://www.discarica.net/wp-content/uploads/image_book-21.jpeg" alt="" width="153" height="236" /></a> <em><strong>Innamorata di un angelo</strong></em>, di Federica Bosco, e mi sono ritrovata a piangere per un buon quarto d&#8217;ora sul finale, maledicendo l&#8217;autrice al grido di: &#8220;la vita è già triste di suo, e ti ci metti anche tu?&#8221;. Perché il problema, come ho avuto modo di spiegare altrove (<a href="http://www.anobii.com/clarissapuntod/comments?public=0&amp;sort=1&amp;page=5" target="_blank">www.anobii.com/clarissapuntod</a>) e come sa chi mi ha vista singhiozzare alla cinquantesima replica della morte di Anthony in Candy, è che  io soffro di smagliature emotive. Maglie lente nella mia corazza dentro le quali scivola robaccia cui in realtà dovrei essere impermeabile. Tanto sembro resistente nella vita reale, quanto crollo miseramente in quella parallela delle storie, dei film, dei libri. Non sopporto gli addii, gli abbandoni, la morte dell&#8217;amato e i finali tristi in generale. Posso tollerare disavventure e mezze tragedie, purché alla fine ci sia un bell&#8217;happy end stucchevole.</p>
<p>Dopo aver chiuso l&#8217;opera della signora Bosco volevo quindi lanciarla contro il muro e dimenticarmene per sempre, ma poco alla volta ho cambiato idea. In parte perché non sarei mai capace di lanciare un libro contro il muro, avendo per l&#8217;oggetto in sé un sacro rispetto, ma soprattutto perché, pur riscuotendo un così salato tributo (salato nel senso di lacrimoso) quella storiella aveva comunque generato delle emozioni, ed erano emozioni mie. E io alle mie emozioni ci tengo.<br />
Da ciò è emerso quindi un grandioso piano: non mi vergognerò più delle mie debolezze da dodicenne, ma, anzi, comincerò un metodico percorso di&#8230; ingozzamento, spensierato e consapevole, di romanzi grondanti spine, cuori rossi, copertine nere e ali di tutti i colori. E per rendere la cosa più eccitante, ne terrò traccia sulle pagine di Discarica. In fondo è pur sempre un punto debole riciclato in progetto, quindi in perfetto accordo con lo spirito di questo posto.</p>
<p>Uniche clausole: reperire i libri in biblioteca (i fattori prezzo+valore letterario scarso+spazio casalingo limitato non permettono altro) e leggerne non più di uno alla settimana. Oggi c&#8217;è stata la prima gita, dalla quale ho riportato <em><strong>Wings</strong></em> e <strong><em>Farfalle nere</em></strong>. E domani è sabato. E il coniuge ha appuntamento dal dentista. Non vedo l&#8217;ora di cominciare&#8230;</p>
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		<title>First Food-Dressing Night</title>
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		<pubDate>Fri, 04 Mar 2011 11:21:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>clarissa</dc:creator>
				<category><![CDATA[Food-dressing]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8230; ovvero la nostra prima serata sperimentale dedicata alla cucina &#8220;en travesti&#8221;. L&#8217;occasione, come avevamo anticipato, è stata l&#8217;adesione di Discarica a M&#8217;illumino di meno, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.discarica.net/wp-content/uploads/02-FDN.jpg"></a><a href="http://www.discarica.net/wp-content/uploads/02-FDN.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-131" title="02-FDN" src="http://www.discarica.net/wp-content/uploads/02-FDN.jpg" alt="" width="258" height="158" /></a>&#8230; ovvero la nostra prima serata sperimentale dedicata alla cucina &#8220;en travesti&#8221;. L&#8217;occasione, come avevamo anticipato, è stata l&#8217;adesione di Discarica a M&#8217;illumino di meno, con conseguente idea di organizzare una cena a lume di candela a base di piatti tricolore.</p>
<p>Il menu, studiato accuratamente in lunghe sessioni via skype, prevedeva:</p>
<ul>
<li><strong>Aperitivo patriottico</strong> (martini con ghiaccioli colorati)</li>
<li><strong>Tartine Vittorio Emanuele II </strong>(mettiamo un tricolore sui nostri pani)</li>
<li><strong>Mousse Nino Bixio</strong> (mousse con pistacchio, formaggi misti e pomodoro)</li>
<li><strong>Risotto alla garibaldina</strong> (riso dissociato con fragole, agretti e pecorino)</li>
<li><strong>Gnocchi Obbedisco! </strong>(gnocchi molecolari di rape con broccoli e mascarpone)</li>
<li><strong>Carpaccio di Teano</strong> (carpaccio di manzo con castraure e grana)</li>
<li><strong>Lonza tricolore</strong> (arrosto di maiale con salsine miste)</li>
<li><strong>Verdure Camillo Benso</strong> (spinaci, puré di patate, pomodori in gratin)</li>
<li><strong>Frittelle FEDERALISTE</strong> (a ciascuno i suoi pasticceri)</li>
</ul>
<p><!-- p.p1 {margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 10.0px BentonSans} p.p2 {margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 10.0px BentonSans; min-height: 13.0px} --> <!-- p.p1 {margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: right; font: 10.0px BentonSans} p.p2 {margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: right; font: 10.0px BentonSans; min-height: 13.0px} --> <!-- p.p1 {margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 10.0px BentonSans} p.p2 {margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 10.0px BentonSans; min-height: 13.0px} --> <!-- p.p1 {margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: right; font: 10.0px BentonSans} -->E nonostante il destino cinico e baro, che ha disseminato il nostro cammino degli imprevisti più vari, siamo orgogliose di dire che ce l’abbiamo fatta, anche se il perfezionismo di Leonilla le impedisce di essere del tutto soddisfatta (ma, si sa, gli chef sono creature strane. Per parte mia ho contribuito spazzolando ogni piatto senza alcuna lamentela da muovere).</p>
<p>Eccovi quindi un&#8230; assaggio di quanto andato in scena nella First Food-Dressing Night. Niente male come prima volta, no?</p>
<div id="attachment_128" class="wp-caption aligncenter" style="width: 333px"><a href="http://www.discarica.net/wp-content/uploads/03-FDN1.jpg"><img class="size-full wp-image-128" title="03-FDN" src="http://www.discarica.net/wp-content/uploads/03-FDN1.jpg" alt="" width="323" height="198" /></a><p class="wp-caption-text">Risotto alla garibaldina</p></div>
<div id="attachment_127" class="wp-caption aligncenter" style="width: 333px"><a href="http://www.discarica.net/wp-content/uploads/04-FDN.jpg"><img class="size-full wp-image-127" title="04-FDN" src="http://www.discarica.net/wp-content/uploads/04-FDN.jpg" alt="" width="323" height="198" /></a><p class="wp-caption-text">Gnocchi Obbedisco!</p></div>
<div id="attachment_129" class="wp-caption aligncenter" style="width: 333px"><a href="http://www.discarica.net/wp-content/uploads/05-FDN.jpg"><img class="size-full wp-image-129" title="05-FDN" src="http://www.discarica.net/wp-content/uploads/05-FDN.jpg" alt="" width="323" height="198" /></a><p class="wp-caption-text">Lonza...</p></div>
<div id="attachment_130" class="wp-caption aligncenter" style="width: 333px"><a href="http://www.discarica.net/wp-content/uploads/01-FDN.jpg"><img class="size-full wp-image-130" title="01-FDN" src="http://www.discarica.net/wp-content/uploads/01-FDN.jpg" alt="" width="323" height="198" /></a><p class="wp-caption-text">... e tricolore (di salse)</p></div>
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		<title>Mio personalissimo capodanno</title>
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		<pubDate>Thu, 03 Mar 2011 10:37:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>leonilla</dc:creator>
				<category><![CDATA[Liste]]></category>

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		<description><![CDATA[Ecco qui il mio personalissimo capodanno al 3 marzo 2011 (perché non posso decidere quando far iniziare il MIO anno?!?) prontissima a fare buoni propositi, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.discarica.net/wp-content/uploads/fuochi-dartificio1.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-112 alignright" title="fuochi artificio" src="http://www.discarica.net/wp-content/uploads/fuochi-dartificio1-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Ecco qui il mio personalissimo capodanno al 3 marzo 2011 (perché non posso decidere quando far iniziare il MIO anno?!?) prontissima a fare buoni propositi, a stilare liste delle cose da fare e soprattutto ad organizzare programmi che puntualmente verranno dimenticati, accantonati, sconvolti. Ma dato che non si può assolutamente rompere una tradizione, quale miglior modo per festeggiare il mio capodanno se non una lista di buoni propositi e un’altra lista di obiettivi per il 2011?</p>
<p>Partiamo dalla top five dei buoni propositi:</p>
<ol>
<li><strong>Perdere 10 kg</strong> (riflettiamoci: c’è qualcuno di noi che non abbia mai avuto un proposito simile? Ma soprattutto c’è qualcuno che lo abbia mai raggiunto? Se si…beh, complimenti!!!)</li>
<li><strong>Smettere di mangiarmi le pellicine delle unghie</strong> (ecco la seconda vaccata che non si può omettere dai buoni propositi… ma chi ci crede veramente???)</li>
<li><strong>Finire il corso di esperanto</strong> (so che può sembrare non proprio fondamentale per la cultura personale di ognuno di noi conoscere l’esperanto, ma ho iniziato una cosa e sarebbe giusto finirla…)</li>
<li><strong>Imparare a serificare</strong> (aspetto fondamentale per uno che si cimenta nella cucina molecolare è imparare a dosare tutti i componenti per delle reazioni chimiche che non solo non siano nocive ma che possano anche risultare gradevoli al palato, mah!)</li>
<li><strong>Riprendere a giocare a pallavolo </strong>(ci va aggiunto DECENTEMENTE: un intervento al ginocchio, un corpo malandato e vi sfido a fare 2 ore di allenamento senza sentirvi asfaltati nello spirito e nelle membra)</li>
</ol>
<p>Finita la lista dei buoni propositi, mi sembra doveroso passare alla lista degli obiettivi. Qualcuno di voi si chiederà qual è la differenza tra le 2 liste e soprattutto se è proprio necessario fare 2 liste e non semplicemente una che accorpi entrambe le cose.</p>
<p>Prima di tutto c’è sempre un motivo per fare una lista in più;  secondo inciso: gli obiettivi sono le cose che voglio (vorrei???) assolutissimamente raggiungere (per le quali mi impegnerò pure), i buoni propositi sono quella serie di ideuzze, pensierini, affermazioni che uno vorrebbe fare ma che se anche non ottiene sopravvive lo stesso.</p>
<p>Torniamo quindi alla top five degli obiettivi:</p>
<ol>
<li><strong>Cambiare lavoro</strong> (dopo più di 3 anni sento sempre di più l’esigenza di spiccare il volo verso nuove direzioni)</li>
<li><strong>Aiutare Michele a cambiare lavoro</strong> (troppo complicata da spiegare qui, merita un post tutto suo)</li>
<li><strong>Essere più presente nella famiglia d’origine </strong>(a mio avviso già mi impegno abbastanza… però so che a mamma e babbo farebbe più piacere quindi ci proviamo)</li>
<li><strong>Riprendere in mano la mia moto</strong> (dopo un incidente e un po’ di disavventure l’ho accantonata in garage… è ora di ritirarla fuori!!!)</li>
<li><strong>Affinarmi nelle pratiche dello yoga </strong>(sono 3 anni che faccio yoga più o meno bene, sarebbe ora che mi decidessi a diventare più “yogica” sia dentro che fuori…so che mi darebbe una grossa mano)</li>
</ol>
<p>E dopo queste innumerevoli liste penso sia ora che mi concentri su altro.</p>
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		<title>Discarica per M&#8217;illumino di meno</title>
		<link>http://www.discarica.net/discarica-per-millumino-di-meno/</link>
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		<pubDate>Fri, 18 Feb 2011 14:26:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>clarissa</dc:creator>
				<category><![CDATA[Food-dressing]]></category>
		<category><![CDATA[M'illumino di meno]]></category>

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		<description><![CDATA[Lo sognavamo da anni, ma non avevamo mai una scusa pronta. Quest&#8217;anno finalmente c&#8217;è: con un blog fresco fresco di battesimo, abbiamo potuto aderire a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.discarica.net/wp-content/uploads/menufooddressing.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-104" title="menufooddressing" src="http://www.discarica.net/wp-content/uploads/menufooddressing.jpg" alt="" width="323" height="198" /></a>Lo sognavamo da anni, ma non avevamo mai una scusa pronta. Quest&#8217;anno finalmente c&#8217;è: con un blog fresco fresco di battesimo, abbiamo potuto aderire a <a href="http://www.caterpillar.blog.rai.it/milluminodimeno/" target="_blank"><strong>M&#8217;illumino di meno</strong></a>. Quindi questa sera ci ritroveremo nella Discarica-cucina per una cenetta al femminile, ovviamente a lume di candela e rigorosamente a base di piatti tricolore, per la <em>First food-dressing night</em>. Appuntamento a lunedì con il resoconto e i primi scatti della serata&#8230;</p>
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		<title>Straccetti di puledro in salsa di birra al caramello</title>
		<link>http://www.discarica.net/straccetti-di-puledro-in-salsa-di-birra-al-caramello/</link>
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		<pubDate>Fri, 18 Feb 2011 09:15:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>leonilla</dc:creator>
				<category><![CDATA[Food-dressing]]></category>

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		<description><![CDATA[Ovvero: cosa fare di una bistecca avanzata e di una birra casalinga venuta male Ingredienti per 2 persone 400-600 gr di filetto di puledro (cotto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong><em>Ovvero: cosa fare di una bistecca avanzata e di una birra casalinga venuta male</em></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Ingredienti per 2 persone</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li style="text-align: justify;">400-600 gr di filetto di puledro (cotto la sera prima e avanzato dal marito che come antipasto si era fatto un pezzo di gorgonzola e mezzo salame ferino)</li>
<li>500 gr di radicchio tardivo di treviso (lavato 3 gg fa e lasciato a macerare in frigo perché ti eri dimenticato di averlo)</li>
<li>1 bottiglia di birra fatta in casa (esperimento creativo con caramello e liquirizia non proprio perfettamente riuscito)</li>
<li>Olio, spezie, sale (q.b.)</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.discarica.net/wp-content/uploads/01FD_Foto-1.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-37 alignleft" title="01FD_foto 1" src="http://www.discarica.net/wp-content/uploads/01FD_Foto-1-150x150.jpg" alt="" width="90" height="90" /></a>Prendere la carne e tagliarla a striscioline larghe circa 1 cm e lunghe 5 cm.<br />
Prendere il radicchio lavarlo e mondarlo accuratamente sotto l’acqua fredda (per eliminare le parti un po’ marcette) infine asciugarlo con un panno di cotone.<br />
Riporre le striscioline di carne e il radicchio in una terrina abbastanza capiente .</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.discarica.net/wp-content/uploads/01FD_Foto-2.jpg"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-38" title="01FD_foto 2" src="http://www.discarica.net/wp-content/uploads/01FD_Foto-2-150x150.jpg" alt="" width="90" height="90" /></a>Condire il composto con sale, olio, spezie a piacimento (consiglio pepe nero, origano, erba cipollina) e affogare il tutto con la birra aromatizzata (nel caso non possedeste un prodotto così raffinato come la birra avariata al caramello e liquirizia potete utilizzare una qualsivoglia birra fatta in casa o commercializzata).</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.discarica.net/wp-content/uploads/01FD_Foto-2.jpg"></a>Lasciare il tutto a riposare per un paio di ore.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.discarica.net/wp-content/uploads/01FD_Foto-3.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-39" title="01FD_foto 3" src="http://www.discarica.net/wp-content/uploads/01FD_Foto-3-150x150.jpg" alt="" width="90" height="90" /></a>Prendere un tegame basso e largo, posizionarlo sul fuoco ed accendere la fiamma (che sia superflua come indicazione?) e versare il composto riposato dentro il tegame e farlo saltare per circa 5 minuti (presumibilmente fino a quando non avrà assorbito gran parte della birra rimasta).</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.discarica.net/wp-content/uploads/01FD_Foto-4.jpg"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-36" title="01FD_foto 4" src="http://www.discarica.net/wp-content/uploads/01FD_Foto-4-150x150.jpg" alt="" width="90" height="90" /></a>Liberarsi dell’eventuale liquido in eccesso, posizionare su un piatto piano e servire ancora caldo.<br />
Si accompagna bene con un Merlot Case Bianche 2006 o con una Birra artigianale La Tabachéra.</p>
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		<title>Food-dressing</title>
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		<pubDate>Fri, 18 Feb 2011 08:47:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>leonilla</dc:creator>
				<category><![CDATA[Food-dressing]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>

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		<description><![CDATA[Prima di iniziare a presentarvi le geniali, alternative, creative e talvolta dissacranti ricette di food-dressing è giusto spendere un paio di parole per spiegarvi di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.discarica.net/wp-content/uploads/food-collage1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-81" title="food-collage" src="http://www.discarica.net/wp-content/uploads/food-collage1.jpg" alt="" width="323" height="198" /></a>Prima di iniziare a presentarvi le geniali, alternative, creative e talvolta dissacranti ricette di food-dressing è giusto spendere un paio di parole per spiegarvi di che disciplina stiamo parlando e soprattutto perché.</p>
<p style="text-align: justify;">Nella piena filosofia di “Discarica” dove il riciclo è un’arte e la raccolta differenziata può produrre dei piccoli capolavori, riteniamo che la filosofia di salvare, riadattare e migliorare il cibo avanzato sia di prioritaria importanza non solo a fini etici e morali ma anche economici e domestici.<span id="more-28"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Del resto a chi di noi non è capitato di aprire il frigo e trovare una pera dall’aspetto minaccioso o del formaggio dal profumo preoccupante? Benissimo, è giunto il momento di “ristrutturare” con una sana iniezione di “botox da tavola” tutto quel mare di derelitti da frigo che ogni tanto si affacciano nella nostra cucina. L’intento è quindi quello di cercare di trovare il modo sia di salvare del cibo ormai destinato alla pattumiere sia di renderlo commestibile e possibilmente appetitoso.</p>
<p style="text-align: justify;">Credo che in un momento come questo dove le antinomie commerciali sono all’ordine del giorno sia doveroso dedicare uno spazio a delle ricette salva-pietanze soprattutto per alimentare con stile quel po’ di coscienza sociale che forse sta nascendo in qualcuno di voi</p>
<p style="text-align: justify;">Spero che possano esservi utili e che le troviate di vostro gradimento, se no… pecà!</p>
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